Crif

Le banche dati sui rischi creditizi sono amministrate da società private con fine di lucro.  La principale banca dati esistente attualmente è la CRIF, un'azienda che si è specializzata nello sviluppo e gestione dei SIC centrale rischi, gestendo la più grande banca dati di centrali rischi conosciuta come EURISC.
EURISC di Crif è collegato via telematica a oltre seicento banche e finanziarie, in questo modo è possibile accedere ai dati conservati, controllando l'affidabilità creditizia di un soggetto richiedente un prestito. Come sottolinea la stessa società Crif, EURISC, non è una banca dati negativa, essere censiti su Crif non significa essere obbligatoriamente dei cattivi pagatori. La maggior parte dei soggetti censiti hanno un’ottima reputazione creditizia, in questo modo si facilita il lavoro di erogazione del credito da parte delle banche. Inoltre Crif non si occupa di segnalare protesti. EURISC di Crif non contiene opinioni in merito alla condizione creditizia di un soggetto, ma provvede a fornire solo dati oggettivi.
La legge sulla privacy (L. 675/96) mira a salvaguardare le posizioni del cittadino con l’art. 13 che permette di esercitare il diritto di accesso presso la banca dati al fine di conoscere il dettaglio delle informazioni presenti. Inoltre sempre secondo l’ art. 13, il soggetto può chiedere l’immediata cancellazione dei dati trattati in violazione di legge. Ovviamente, il privato ha diritto di sapere se il proprio nominativo è inserito in una banca dati e per poterlo sapere è tenuto ad inoltrare un richiesta scritta su moduli predisposti ed inviarla, a mezzo raccomandata A/R, alla società che gestisce la banca dati.  La richiesta deve essere recapitata a CRIF s.p.a., all’Ufficio Privati, specificando nell’oggetto la richiesta di accesso alla banca dati ed indicando le proprie generalità. E’ opportuno allegare una copia leggibile di un documento d’identità e del codice fiscale. La raccomandata deve essere firmata dall’interessato e può essere inviata via posta all’indirizzo di Via Lame 15, 40122 Bologna ovvero via fax al n. 051/221865.